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Storia

80 anni e non sentirli! L’Incredibile Storia dell’Acquario di Cattolica

February 25, 2014 | By | No Comments

L'Acquario di Cattolica, sito in una delle principali città della Riviera Romagnola, si estende su una superficie di oltre 110.000 metri quadrati  con percorsi guidati e tematici pensati per rendere agevole ed intuitiva la visita ai suoi ospiti. L'acquario permette, con le sue 100 vasche espositive, di scoprire e interagire con oltre 3.000 esemplari di 400 specie diverse ospitate, il tutto con una particolare attenzione all'habitat di riferimento degli animali.
Non tutti sanno che l'ambiente in cui sorge questo celebre acquario, il più grande dell'Adriatico, ha una storia affascinante, lunga quasi 80 anni.

Lo Squalo dell'Acquario di Cattolica

Lo Squalo dell'Acquario di Cattolica

La storia dell'Acquario di Cattolica, o meglio, della sua location, ha origine negli anni '30, precisamente nel 28/6/1934, data in cui fu inaugurata per la prima volta la struttura architettonica.

L'Acquario che attraversa il 900

Nei primi anni '30, in piena epoca fascista, la Direzione Generale dei “Figli degli Italiani all'Estero” commissionò a un architetto Romano di nome Clemente Busiri Vici il compito di progettare una colonia marina nei pressi di Cattolica dedicata ai figli degli italiani residenti all'estero.
E' molto interessante specificare che il complesso architettonico in questione portava grandi elementi di innovazione, secondo i dettami stilistici e concettuali del futurismo italiano, ispirandosi al dinamismo e alle forme di navi, aerei, sommergibili e idrovolanti.
Ad avvalorare la tesi secondo cui il tema architettonico fosse estremamente all'avanguardia si ricorda che il Manifesto dell'Aeropittura futurista, punto di riferimento di questa corrente artistica incentrata sul dinamismo del volo, fu redatto nel vicino 1929 da alcuni dei principali esponenti del futurismo italiano.
“Le Navi”, appunto, è il nome che fu dato al complesso e tuttora è identificativo dell'Acquario di Cattolica.

Dettagli della Colonia Figli Italiani all'Estero

Dettagli della Colonia Figli Italiani all'Estero

Dopo la Grande Guerra, periodo nel quale la colonia fu adibita a ospedale militare, “le navi” riprende la loro funzione originaria cambiando nome in “Colonia Marina G. De Michelis”.
Negli anni del boom economico italiano la società Maraldi di Cesena progetta una lottizzazione dell'area e nel 1963 ne ottiene l'approvazione, in linea con il piano regolatore di Cattolica, demolendo parte degli immobili e realizzando nei pressi della colonia alberghi e appartamenti.
A metà degli anni ’70 la colonia marina passa al proprietario attuale, la Regione Emilia Romagna che ne affida la gestione al Comune di Cattolica. Dieci anni più tardi, a metà degli anni '80 si procede a una nuova destinazione della struttura per “Centro Internazionale Giovani Le Navi”, polo studentesco di vacanza per giovani provenienti da tutta Europa, gestita dalla Cooperativa LE NAVI di Cattolica dal 1993 al 1997.
Nel 1997 lo stesso comune di Cattolica si fa promotore di un ambizioso progetto consistente nella trasformazione del complesso in un parco tematico inerente al mare, costituendo una società di capitale misto, pubblico e privato, di nome Parconavi S.p.A.

L'Acquario oggi

Panoramica dell'Acquario di Cattolica

Panoramica dell'Acquario di Cattolica

Dal 2000 la gestione del parco è stata affrontata seguendo determinate linee guida inerenti lo sviluppo di un prodotto educativo di rilievo scientifico, l'accesso al parco ad un vasto pubblico e il recupero della struttura in senso artistico, senza trascurare i concetti originari di Busiri Vici. Tutto ciò in linea coi concetti forti dell'Edutainment, ovvero dell'incontro tra educazione e intrattenimento: dimensioni imprenscindibili e complementari dell'Acquario di Cattolica.

Il Parco Oltremare: La scoperta della nascita della vita

January 31, 2013 | By | No Comments

Un “Ritorno al Passato” in un parco divertimenti

mappa Oltremare

La mappa di Oltremare

Nell’estate del 2004 in Riviera Adriatica nella località di Riccione, apriva le porte un parco didattico tematico ispirato in parte al film Jurassic Park.
Avendo a disposizione un’area di circa 110.000 mq, dagli stessi ideatori di Aquafan è nata l’idea di creare un parco divertimento dedicato alla natura e alla riscoperta del passato. L’investimento iniziale per il parco Oltremare è stato di 70 milioni di euro, anche se nel corso degli anni il parco di divertimento ha subito migliorie e adeguamenti strutturali, che hanno fatto salire notevolmente gli iniziali milioni di euro.

Le attrazioni al parco Oltremare

Valle Perduta

La Cupola di Darwin

La Valle Perduta ricrea l’ambientazione giurassica: un viaggio nel passato in mezzo alla palude, dove l’umidità della foresta preistorica rende il percorso ancora più suggestivo tra nebbia, geyser, singolari effetti sonori e visivi, orme di dinosauro, Velociraptors nascosti tra le siepi e la sensazione di essere proiettati in un’epoca sconosciuta… soprattutto se si ha l’impressione di essere osservati oltre la parete di foglie dal leggendario e temuto T. Rex.
Un tuffo nel passato per scoprire come si presentava la terra 200 milioni di anni fa.
Infatti l’obiettivo di questo grande progetto è proprio il riportare indietro nel tempo lo spettatore che scopre divertendosi come tutto ebbe inizio…

Pianeta Terra è un viaggio nel tempo che inizia dalla nascita dell’universo, tra galassie, stelle e pianeti, continua con l’estinzione dei dinosauri e la comparsa dei mammiferi, le creature che hanno popolato il nostro Pianeta.
Il percorso mostra come l’influenza del clima abbia determinato la sopravvivenza di tutti gli organismi viventi.

Oltremare Delfini

La Laguna dei Delfini

Nel 2008 è stata ampliata un’area con attrazioni d’acqua dedicata alle famiglie dove è possibile rinfrescarsi in estate dopo essere stati ad esempio alla Laguna dei Delfini, punta di diamante del parco didattico, la ricostruzione di un' insenatura rocciosa in mezzo ad una grande vasca che contiene circa nove milioni di litri di acqua salata.

La Novità del 2010 è stata l’introduzione di quattro grandi acquari e due vasche interattive nel percorso Pianeta Mare, un itinerario in fondo dell' Adriatico alla scoperta dei “Giganti”, sospesi in aria, fedeli riproduzioni a dimensione naturale.

Obiettivo Ricerca e Conservazione

Oltremare Scuole

Programma didattico per le Scuole

Dal 2010 il parco collabora con il Centro Studi Cetacei, iniziativa che si inserisce all’interno di un programma di conservazione e ricerca, principio su cui si basa questo grande progetto didattico.
Il Parco divertimento Oltremare possiede un Dipartimento Didattico Scientifico dedicato alla produzione ed elaborazione del materiale educativo dotato nei Laboratori, i quali oltre a fornire informazioni importanti affrontano temi legati alle emergenze ambientali, come ad esempio la mostra esposta nel 2010 “Energeticamente” realizzata dal gruppo LaREA-ARPA del Friuli Venezia Giulia, sulla riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione dell’ efficienza energetica.

Il parco Oltremare ospita continuamente gite scolastiche dedicando loro programmi personalizzati in base all’età, partendo dalla ricerca di uno sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili per i più piccoli ad insegnamenti più pratici, ad esempio le strategie di utilizzo di tecniche di marketing non convenzionale che riguardano il caso “Aquafan” per i ragazzi delle superiori.

Oltremare: l’Evoluzione Continua….

Pianeta Scienza

Esposizioni Interattive

Pianeta Scienza è una delle novità del 2012, ovvero la sezione dedicata alle “geniali intuizioni di Archimede” che con materiali multimediali e audiovisivi sarà inserita nel programma per le scuole primarie e secondarie.
Per il 2013 sono previste invece esposizioni interattive che permetteranno di provare personalmente le innovazioni straordinarie proposte dal parco divertimento.
Per la realizzazione si deve ringraziare la società Agorasophia che in collaborazione con il Centro di Ricerche Nazionale e noti esperti nel campo scientifico hanno ricreato le principali scoperte dell’inventore siracusano come la famosa vite dalla particolare forma a spirale, che riesce a trasportare acqua dal basso verso l’alto con il nome di “ Cloclea ”.
Una novità per tutti, grandi e piccoli, per il prossimo 2013 è la visita all'impianto di filtrazione delle acque dell’eco-generatore per la Laguna dei Delfini, per comprendere come migliorare la riduzione dei consumi di energia.

Dal profondo blu al ritorno del T-Rex e non solo… ma tutto in 3D!

Imax T-Rex

T-Rex in 3D

Insieme all'Oltremare, nel 2004 veniva inaugurato il primo cinema IMAX 3D d’Italia, oggi è anche l’unico ad avere lo schermo più grande d’Europa con i suoi 22 metri di altezza e 29 di larghezza.
Il suono potente e penetrante prodotto dall'avanzata tecnologia surround digitale permette a tutti i 500 spettatori di vivere un’esperienza dentro alle incredibili proiezioni in 3D, che fino al 2010 riguardavano esclusivamente documentari come il suggestivo “Wild Ocean”.
Da qualche anno l’ IMAX di Riccione ha incluso nella programmazione lungometraggi come ad esempio la proiezione in anteprima il 21 agosto 2012 del “Cavaliere Oscuro”, l’ultima parte della trilogia di Batman in 3D!!
La vera star del cinema IMAX di Riccione è il Tyrannosaurus Rex che esce letteralmente da uno schermo di 638 metri quadri attraverso i più spettacolari effetti 3D.

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Natura Viva…un parco che va oltre lo Zoo Safari!

January 4, 2013 | By | No Comments

Cucciolo di Lince Natura viva

Cucciolo di lince, uno degli ultimi nati di Natura Viva

Parco faunistico e centro tutela animali.

Zoo Safari - Natura Viva

I leoni che si possono incontrare allo zoo safari di Natura Viva

Il parco faunistico Natura Viva è stato aperto il 20 giugno 1968 in provincia di Verona, nella vicina  località Bussolengo, nei pressi del lago di Garda, grazie agli sforzi una coppia di coniugi veronesi,  che possiamo annoverare tra i pochi che godono ancora del dono sempre più raro di  amare gli animali ed essere sensibili alle specie a rischio. Il parco Natura Viva, a differenza dei parchi di divertimento classici,  nasce anche per salvaguardare animali in difficoltà o in via di estinzione, per curarli e poi reinserirli nel loro habitat naturale; a tal proposito è presente anche la sezione dedicata alle nascite dei cuccioli che vengono dati alla luce dagli abitanti del parco, curati e amati dai genitori e dagli addetti, quando possibile, vengono poi introdotti nella natura “vera”.

Nei suoi 44 anni di storia il parco di divertimenti si è ampliato fino a raggiungere 240.000 metri quadrati per un totale di 7 km di strade e percorsi.

Quanti animaletti a Natura Viva...

panda-rosso

Il panda rosso come animaletto simbolo di Natura Viva

Il parco propone anche un vero e proprio zoo safari, dove si entra con la propria auto e, andando molto ma molto piano (bisogna rispettare gli animali), si possono incontrare ed osservare gli animali tipici della savana africana; tuttavia non manca la parte del percorso a piedi, in cui si trovano diverse tipologie di animali a cui si è cercato di ricostruire, quanto più possibile, l'ambiente naturale in cui vivono e crescono, adibita anche alla conservazione delle specie in via di estinzione. A tal proposito si può considerare il Panda Rosso  come la mascotte del parco, un animaletto che rischia l'estinzione e che a Natura Viva trova rifugio e tranquillità, scusate se è poco per un parco divertimento!

Nel 2010 è stata inaugurata un'attrazione molto bella: I sentieri d'Africa, dove si possono osservare in tutta sicurezza gli animali e la natura tipica del continente nero, come scimpanzé, scimmie, antilopi, rinoceronti, ippopotami, lemuri, testuggini.

Canguri dell'Australian Outback

Novità 2012 a atura Viva: Australian Outback

Nel 2012 invece è stata aperta l'attrazione “Australian Outback”, che ricorda il deserto australe, dove si trovano i tipici animali di quelle zone come canguri, emù e altri uccelli australiani.

E' stata costruita anche la Serra Tropicale dove è stata riprodotta la foresta pluviale tropicale per accogliere i vari tipi di volatili di tanti colori e i temibili caimani; all'interno hanno inoltre trovato il loro habitat, nell'Aquaterrarium,  i rettili, come serpenti, iguane e tartarughe, i piccoli mammiferi e i pesci da barriera corallina.

dodo natura viva

Animali estinti a Natura Viva: il Dodo

Nel parco faunistico c'è anche una zona dedicata agli animali del passato, dove si possono trovare le riproduzioni a grandezza naturale dei dinosauri e di altri animali ormai estinti (come ad esempio il Dodo), insieme alle ancora viventi testuggini, giunte dal passato fino ai giorni nostri.

Natura Viva è un parco veramente interessante sia per i grandi che per i piccini, dove si possono trascorrere giornate a contatto con la natura, divertendosi e scoprendo cose nuove ed interessanti, per questo non si può perdere occasione di visitarlo!

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Aquafan nasce a Riccione!

January 4, 2013 | By | No Comments

Aquafan la collina del divertimento sull'acqua!

Aquafan nasce il 14 giugno 1987, sulle colline di Riccione. Una prima nota positiva è certamente la facilità con cui si raggiunge il parco acquatico, infatti appena usciti dal casello autostradale di Riccione, dopo appena qualche kilometro si intravedono subito gli enormi scivoli, e quindi sfido chiunque a sbagliarsi...

aquafan scivoli

Lo scivoli sulla collina di Aquafan

Un primato che va sicuramente riconosciuto ad Aquafan (anche se nel tempo ne ha collezionati veramente tanti), è quello di essere stato il primo parco acquatico italiano.
Aquafan è quindi il primo parco di divertimenti totalmente dedicato ad attrazioni acquatiche, fortemente voluto dall'ingegnere Moretti che aveva un sogno: portare “il mare in collina”, e ci èriuscito a quanto pare...

Ci sono voluti 90 km di tubazioni e 500 km di cavi elettrici per costruire il famoso parco acquatico; sono stati studiati, inventati ed utilizzati macchinari tra i più innovativi per riuscire a muovere 8.000 metri cubi di acqua, tenerla depurata e riscaldata.

AquafanTwist

Tanto divertimento ad Aquafan, come il Twist

Il segreto del successo di Aquafan passa attraverso diversi fattori, primo fra tutti l'azzeccata location del parco acquatico, che si trova a due passi da Riccione  e l'innovativo progetto, è la continua evoluzione del parco, che propone ogni anno novità e rinnovamenti, cercando di essere in linea con le richieste di mercato, soddisfacendo le aspettative dei più giovani, ma anche delle famiglie, in un'ottica  di continuità di pubblico, che torna sugli scivoli a tutte le età.

Che cosa sarebbe un parco acquatico senza gli scivoli??

Se potessimo unire insieme tutti gli scivoli di Aquafan continueremmo a scendere per ben 3 km, un gran spasso! Il parco di divertimenti, quando aprì, copriva una superficie di 70.000 metri quadrati che oggi sono diventati più di 100.000.
Tra le sue più belle attrazioni voglio ricordare:

  • - il Kamikaze, un doppio scivolo lungo circa 90 metri che raggiunge grande velocità;
  • - il Twist, tre scivoli chiusi e attorcigliati per raggiungere alte velocità,
  • - lo Speedriul, un imbuto vorticoso che inghiotte chi lo prova;
    Strizzacool-aquafan

    Novità 2010 ad Aquafan: lo Strizzacool!

  • - l'Extreme River, un half pipe tutto adrenalina,
  • - il tranquillo Fiume lento per lasciarsi trasportare in giro tra i percorsi d'acqua, su comodi salvagenti giganti
  • - lo Strizzacool.. ovvero l’eccezionale novità dell’estate 2010, da provare assolutamente..
  • - e ovviamente non potevo dimenticare la famosa piscina che riproduce le onde dell'oceano, che rimane una delle più grandi d'Italia!

La notte romagnola ad Aquafan!

Aquafan Schiuma party

Ad Aquafan è festa anche la notte!

Aquafan è stato il primo parco di divertimento acquatico a rimanere aperto in estate fino alle 24! Nel 1988 ha realizzato e fondato la disco Walky Cup, che divenne sede fissa di Radio Deejay, all'inizio capitanata da Claudio Cecchetto, successivamente da Linus. In questi luoghi di musica e ballo sono nati e cresciuti artisticamente cantanti come Jovanotti e gli 883. Negli anni avvenire e a tutt'oggi Aquafan ha realizzato numerosi eventi, concerti, diurni e serali, portando innovazione e sempre più divertimento, tanto da farla diventare un punto di riferimento per l'osservazione delle nuove tendenze ed esigenze a seconda del target dei visitatori.

Con l'arrivo dell'estate non vedo l'ora di tornare ad Aquafan per respirare di nuovo quella freschezza e spensieratezza che si respira tra i suoi scivoli!

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Zoomarine: il parco di divertimento acquatico alle porte di Roma

January 4, 2013 | By | No Comments

zoomarine i Delfini

Zoomarine, il parco acquatico di Roma

Il parco di divertimento Zoomarine apre nel settembre 2005, sulle coste del Lazio, in località Torvaianica,  provincia di Roma. All'inizio pensato solo come parco acquatico, si è sviluppato negli anni come vero e proprio parco di divertimenti, aggiungendo ogni anno novità ed attrazioni,

che lo hanno portato ad avere sempre più successo, anche per venire incontro alle esigenze di un mercato sempre più esigente e in espansione. Ad oggi Zoomarine è il parco acquatico adatto per chi vuole passare una giornata veramente piacevole tra scivoli e piscine, sia in compagnia di un gruppo di amici, che della propria famiglia. La vicinanza con Roma rende Zoomarine meta obbligata di tutti romani che desiderano scappare della canicola romana, senza però avventurarsi troppo lontano, per essere in tempo all’aperitivo sotto il chiostro del Bramante 😉

Il parco acquatico che unisce giochi d'acqua ad uno spirito ecologico

Zoomarine Delfini

Lo spettacolo dei delfini

Il parco offre ai propri ospiti la possibilità sia di conoscere il mondo marino attraverso spettacoli di delfini, foche e leoni marini, che un puro svago estivo, fatto di spruzzi d’acqua rigenerativi e da discese mozza fiato.

Onestamente uno degli aspetti che mi ha  colpito di Zoomarine è l’accento dato nel parco al rispetto dell’ambiente, e ai problemi connessi al riscaldamento climatico. Questa sensibilità per i temi dell’ecologia, rende il parco molto adatto ai più piccoli, che grazie ai giochi d’acqua creati ad hoc, unisce l’aspetto ludico a quello educativo. Se invece si ha voglia solo di svagarsi il parco acquatico di Torvaianica, non è ovviamente secondo a nessuno, è possibile infatti trovare il divertimento più spassionato attraverso roller coaster, giochi d'acqua, piscine e scivoli di tutti i tipi. Negli ultimi anni è stato costruito anche un cinema 4D per aumentare ancora di più lo svago e l'adrenalina di chi partecipa!

Zoomarine copre attualmente 40.000 metri quadrati di terreno ricco di vegetazione e alberi.  Nel 2011, statisticamente parlando, si è piazzato al terzo posto dei parchi di divertimento in Italia e primo parco nell'Italia centrale. Onestamente un ottima performance visto la relativa giovinezza del parco.

Come ci si diverte a Zoomarine?!?

Scivoli a Zoomarine

Aquapark, gli scivoli a Zoomarine

Il parco di divertimento è pensato per tutte le età, le zone e attrazioni principali sono:

  • L'Isola dei Delfini, la Baia dei Pinnipedi, il Galeone dei Tuffatori, la Foresta dei Pappagalli tutte zone in cui poter godere di fantastici spettacoli,
  • Aquapark: piscine e acqua-scivoli più o meno adrenalinici,
  • Harakiri: scivolo molto alto dove lanciarsi senza paura galleggiando  su dei “comodi” gommoncini.
  • Blue river: sali e scendi tra salite e discese, sui tipici tronchi galleggianti.
  • Vertigo: il Roller Coaster di Zoomarine, che raggiunge i 70 km/h e ha pure il giro della morte 🙂
  • Squalotto: montagna russa per i più piccini
    Lo Squalotto a Zoomarine

    Roller coaster per i più piccoli: lo Squalotto

  • Zoomarine Beach: ricostruzione di una spiaggia tropicale, con lettini e ombrelloni
  • L'Era dei dinosauri: ricostruzione di una foresta preistorica dove si possono trovare i dinosauri in tutta la loro grandezza e movenza, in un bel percorso interattivo
  • Laguna dei Pirati: novità 2012, attrazione in cui ci si affronta con cannoni d'acqua, galeoni, spruzza, risate, divertimento assicurato.
Laguna dei Pirati novità 2012

Laguna dei Pirati - Novità 2012

Zoomarine è un parco sempre pronto a stupire, completo per quanto riguarda le attrazioni, e comodo da raggiungere, adatto insomma per passare anche una mezza giornata di relax e divertimento, al riparo della calura estiva della città di Roma e non solo.

Francamente mi aspetto una grande affluenza anche per il 2013, ovviamente legata in modo esponenziale alle impennate dei termometri del centro Italia.

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20 Dec

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Italia in miniatura, il “piccolo, grande” parco di divertimenti!

December 20, 2012 | By |

Come nasce l’Italia in Miniatura

italia in miniatura storica

Il cantiere dell'Italia in Miniatura

Il parco della riviera romagnola, Italia in miniatura, nasce il 4 luglio 1970, per volere dell'imprenditore Ivo Rambaldi che, da appassionato viaggiatore, visitò un parco tematico in miniatura che gli fece balenare l'idea di portare anche in Italia il mondo dei parchi di divertimento “mini”. Decise così di intraprendere un'avventura che lo portò a vi

sitare tutta l’Italia in lungo e in largo, sempre insieme ai suoi collaboratori, per studiare tutte le meraviglie della penisola: facendo più di 6.000 fotografie,

raccogliendo le mappe e i disegni necessari alla ricostruzione in scala di monumenti e piazze del bel paese...

Il lungo lavoro di costruzione del parco durò 3 anni ed ebbe un costo di 300 milioni di lire (circa 150.000 euro), durante la sua realizzazione, il primo monumento terminato fu la basilica di S. Apollinare in Classe (RA) in onore della città Natale di Rambaldi.

Un Parco di divertimento? si fa con schiuma di resina…

Tra tutti i materiali presi in considerazione per la costruzione delle miniature del parco  alla fine si decise di utilizzare la schiuma di resina, poiché faceva sembrare tutto più veritiero ed era molto più resistente al tempo e a qualsiasi condizione meteorologica!

italiainminiatura_stivale

Visione dall'alto dell'Italia in Miniatura a forma di stivale

Quando il parco di divertimento aprì erano presenti 50 monumenti (come Basilica di San Pietro e Colosseo di Roma, Piazza dei Miracoli di Pisa, Duomo di Milano) su una superficie di 20 chilometri quadrati; da quel giorno e ogni anno L'Italia in miniatura si ampliò, fino a raggiungere una superficie di 90.00 metri quadrati con più di 270 splendide riproduzioni tra monumenti, chiese, castelli, piazze, tutte sempre molto particolareggiate e dettagliate, circondate da un bel parco in cui si trovano anche 5.000 veri alberi in miniatura!

Tutte le città d'Italia sono racchiuse in un perimetro proprio a forma di stivale come l'originale!

L'Italia in miniatura oltre i confini... del divertimento!

Emme Italia in miniatura

La mascotte dell'Italia in Miniatura: Emme

Il parco di divertimento di Viserba, in provincia di Rimini, che ha come mascotte EMME un simpatico alieno verde che è giunto sulla terra per studiare il nostro pianeta; ha raggiunto un'affluenza annuale intorno ai 500.000 visitatori, grazie anche al continuo sviluppo ed ampliamento.

Al di là delle Alpi infatti, negli anni, è stata costruita una piccola Europa, dove sono presenti i principali monumenti delle capitali più famose; nel 1987 è stata costruita e inaugurata un monorotaia sopraelevata, chiamata “Arcobaleno”, per avere una bella visione globale dello stivale e del parco; nel 1991 è stata aggiunta l'attrazione acquatica “Canoe”; dal 1992 si può trovare una “Venezia in miniatura”, attrazione che riproduce la famosa città lagunare, in scala 1:5, dove ci sono barconi a forma di gondola su cui si può salire e vedere i monumenti e punti di interesse più famosi della città come il Canal Grande e Piazza San Marco; nel 2005 apre la tanto attesa attrazione estiva “Cannonacqua” che vede i partecipanti spruzzarsi d'acqua con cannoni appostati tra le mura della riproduzione del castello Sismondo (dei Malatesta), simbolo di Rimini.cannonacqua-italia in miniatura

Il parco ha deciso da qualche stagione di rimanere aperto tutto l'anno, in autunno ed inverno in giorni ed orari limitati. Inoltre sotto il mini Monte Bianco, Italia in miniatura ha realizzato un'officina e un laboratorio dove ogni giorno si pensano e costruiscono le novità che rendono il parco più interessante e innovativo, ed essendo un parco ricco di idee sempre in evoluzione,  mi aspetto grandi novità anche quest'anno!

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Magicland Rainbow, nasce là dove finisce l’arcobaleno!

December 20, 2012 | By | No Comments

Volo_su_Magicland - Shock

le montagne russe di Magicland Rainbow rappresentano uno dei fiori all'occhiello del parco di divertimenti

Magicland Rainbow è uno dei parchi di divertimento più recenti nella storia del divertimento tematico italiano... Infatti, apre le porte a fine maggio 2011, dopo aver riscontrato ottimi dati di interesse già nei sondaggi dedicati al pubblico dei parchi di divertimento. 

 

Il parco di divertimento nato sotto il segno del marketing

Costruito alle porte di Roma, in zona Valmontone, rappresenta un'ingente investimento economico, di oltre 3 milioni di euro e copre al momento una superficie di circa 600.000 metri quadrati.. ma è già previsto un progetto di ampliamento del parco, che ne raddoppierà la superficie attuale..

Magicland Rainbow

lo stile del parco divertimenti richiama apertamente le atmosfere delle favole a cui siamo stati abituati da piccoli

Nonostante l'ottimo lancio, all'apertura si sono riscontrati problemi organizzativi e di fruibilità, poiché molte delle attrazioni non erano in realtà ancora pronte e per i primi 6 mesi si può dire che Magicland abbia avuto una fase di rodaggio nella quale, si proponeva infatti un biglietto ridotto e la possibilità di tornare al parco una seconda volta, acquistando il biglietto a soli 10€.
Durante questo periodo di rodaggio, le attrazioni e le ambientazioni di Magicland Rainbow verranno man mano terminate e aperte al pubblico.

Nonostante l'inizio un po' a rilento, nel primo anno di vita ha avuto circa 700.000 visitatori e ha registrato un buon aumento nel 2012, con ingressi che supereranno il milione a fine anno.

Bisogna insomma ammettere che il parco è un perfetto connubio tra attrazioni adrenaliniche, giochi e intrattenimenti per le famiglie e più i piccini, inoltre, come ormai i parchi più famosi in Italia, ha anche organizzato aperture straordinarie e tematizzate per il periodo di Halloween e le feste di Natale, organizzando per la fine del 2012, il primo Capodanno in un parco di divertimento italiano.

A Magicland attrazioni per tutti i gusti

gattobaleno - Magicland

ogni parco ha la sua mascotte e Gattobaleno è la degna mascotte di Magicland

Magicland  Rainbow, con la sua simpatica mascotte Gattobaleno che vi accompagnerà nella fantastica terra della magia e del divertimento, è pronto oggi ad offrire ai suoi visitatori ben 36 attrazioni nonché i suoi teatri.. il parco oggi offre divertimenti per tutti i gusti:

  • - Shock è il roller coaster simbolo del parco, una strepitosa montagna russa che si estende dall'entrata del parco fino al lago che si trova al centro di Magicland, arrivando in poco più di 3 secondi a 100 km/h,
  • - Mystica invece è una torre alta 70 metri che ti regala l'emozione della caduta libera.

Ci sono poi attrazioni anche per i meno “scatenati”, come:

  • - Cagliostro (rotaia tutta al buio con giochi di luce e laser),
    Olandese volante - Magicland

    Magicland con l'Olandese Volante, offre la suluzione a chi non regge le emozioni forti

  • - Huntik 5D che è un Dark Ride Interattivo Multidimensionale, unico al momento in Italia;
  • - Yucatan e Rapide che sono giochi sull'acqua,
  • - l'Olandese Volante che è una montagna russa molto tematizzata ispirata ai pirati.

 

 

Castello_Alfea - Magicland

Per ribadire il concetto espresso da Magicland: un parco divertimenti dove la realtà si sposa con l'immaginazione

All'interno di Magicland viene dato molto spazio anche al divertimento per i più piccoli, dove il filo conduttore è proprio la magia: il bellissimo castello di Alfea domina tutto il parco, e le Winx che accompagnano i bambini nelle attrazioni a loro dedicate come: Bombo, Trenino Magico, Tazze Pazze, La Ruota Magica, Ronnie il Ragno e la mini montagna russa ispirata proprio alle fatine, ovvero il Pianeta Winx.

Concludendo possiamo dire che Rainbow Magicland è il parco di divertimento che mancava nel centro Italia!

Ed è forse per questo, oltre che per lo status di parco  work in progress, che sta riscontrando un ottimo successo,

Onestamente mi aspetto grandi coseper il 2013!

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Gardaland, che l’avventura abbia inizio

December 12, 2012 | By | No Comments

Quanti ricordi ho nei parchi di divertimento

Gardaland nasce da un'idea
dell'imprenditore Livio Furini, che dopo aver visitato qualche anno prima Disneyland in California, decide di intraprendere un'avventura simile e di costruire il primo parco tematico italiano.

Gardaland sorge nei pressi del Lago di Garda, nel comune di Castelnuovo, apre le porte nel 1975 e in pochi anni diventa il parco di divertimenti più famoso d'Italia, insieme alla sua mascotte l'ormai intramontabile draghetto Prezzemolo.

All'apertura il parco aveva un biglietto d'entrata di sole 1.750 lire, nemmeno un'euro dei giorni nostri, si estendeva su una superficie di 90.000 metri quadri e il primo anno di vita ebbe circa 100.000 visitatori che sarebbero diventati ben 3.000.000 intorno al 2000.

Le attrazioni di Gardaland, come si evolvono

All'inizio il parco di Gardaland aveva attrazioni diverse da quelle attuali, era più piccolo, ma era pur sempre una grossa novità per il panorama italiano… puntava molto sulla cura dei giardini e delle tematizzazioni delle aree, le principali attrazioni dell'epoca erano:

  • - TransGardaland Express : il trenino che percorreva tutto il perimetro del parco
  • - il villaggio far west e il piccolo villaggio indiano,
  • - il labirinto giapponese,
  • - la giostra dei pony,
  • - il castello medioevale, 
  • - il grande orologio floreale (che ancora oggi si trova all'entrata)
  • - e l'innovativo Safari fotografico su canoe motorizzate.

Il parco di divertimenti ebbe la sua consacrazione negli anni '80, anche grazie alla pubblicizzazione all'interno di una famosa trasmissione per bambini: “Bim Bum Bam”; fu così che introdussero in quegli anni una delle roller coaster più innovative del periodo, le montagne russe col “giro della morte” Magic Mountain; e ancora il famosissimo percorso dei tronchi sull'acqua Colorado Boat e tra il 1987 e il 1988 la ricostruzione del tempio di Abu Simbel in scala1:2, unica nel suo genere in Europa,  al cui interno si poteva trovare la fantastica attrazione della Valle dei Re.

Col passare del tempo Gardaland divenne sempre più famoso e il successo degli altri parchi di divertimento costrinsero i suoi fondatori a stare al passo con i tempi.. e soprattutto con  la concorrenza...

E fu così che  nel 1992 a Gardaland vide la luce un'attrazione che da sola meritava il prezzo del biglietto: “i Corsari” con relativa costruzione di nave e villaggio dell'epoca, l’adoro..

Nel 1995 Gardaland compie 20 anni e per tutta la stagione saranno presenti sfilate e spettacoli per grandi e piccini, nel 1997 viene inaugurato il Palablu, un grande delfinario che può ospitare fino a 1.500 persone sugli spalti e nel 1998 è la volta del Blue Tornado e dello Space Vertigo.

Il parco dalla sua apertura ad oggi ha ampliato la sua superficie di ben 4 volte…

Cosa fa di Gardaland, uno dei piu' bei parchi di divertimento d’Italia

Nonostante sia anche sensibile al problema della vicinanza col lago e quindi alla poca possibilità di estensione, la caratteristica di Gardaland è diventata quella di avere diverse attrazioni costruite sotto terra e di provvedere spesso al rinnovamento attraverso lo smantellamento “del vecchio per il nuovo”.

Un'altra caratteristica, che si è divulgata negli anni, è stato l'utilizzo sempre più frequente dell'acqua del bacino che diventa parte integrante dei giochi, come nel Jungle Rapids del 1998 e in Fuga da Atlantide inaugurata nel 2003, ed io c’ero!!!

Grande importanza viene data anche ai bambini più piccoli, con la costruzione nel 2001 del Fantasy Kingdom e successivamente dell'albero di Prezzemolo e della Magic House, vengono introdotte anche una serie di mascotte “spalla” di Prezzemolo, per dare vita a storie e set ancora più animati e colorati.

Il 2004 vede l'inaugurazione dell'hotel del parco, il primo in Italia, il Gardaland Resort; nel 2005 per i 30 anni apre il Sequoia Adventure, unico nel suo genere.

Nel 2008 viene introdotto anche Sea Life, l'area costruita all'esterno del parco, che ripropone, in un bel percorso di circa 2 ore, la vita marina, con le più particolari forme di fauna e flora acquatica.

Per continuare ad essere il parco numero uno in Italia e uno tra i primi in Europa, Gardaland introduce novità ogni anno, ultima della quali Raptor, una della roller coaster di ultima generazione con i suoi innumerevoli capovolgimenti.

E cosa riserva Gardaland per la stagione 2013? Per quanto mi riguarda, e come avete ormai ben capito, non sto più nella pelle per saperlo.

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